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11/03/12

Straniti dal nome de ‘Il nuovo iPad’? Niente di nuovo, è la nomenclatura progettata da Steve Jobs!

Chiunque si aspettava un nome come “iPad 3″ o “iPad HD” per il nuovo gioiello di Cupertino, e così non è stato. La terza generazione di iPad è contraddistinta dal semplice nome “il nuovo iPad“, lasciandoci attoniti, e in parte straniti. Ma cercando una spiegazione a questa scelta, siamo riusciti a trovare un nesso logico valido: l’idea è partita dalla semplificazione nominale di Steve Jobs, introdotta 15 anni fa. Scopriamone insieme i dettagli.


I nomi dei prodotti Apple negli anni 80

Il primo prodotto di punta di Cupertino fu l’Apple II, introdotto nella fine degli anni 70 e poi riproposto in nuove versioni aventi suffisso variato, tra cui Apple II+, Apple IIc, e l’Apple IIGS, caratterizzato dalle lettere “G” ed “S” per le prestazioni maggiori in ambito Grafico e del Suono. Continua la stessa politica sul nome per la nuova architettura Apple III, ed Apple III+, seguiti poi da Lisa (chiamato in seguito Macintosh XL).
Apple riconferma la sua classica indicazione di modello con i Macintosh: il primo update fu il Mac 512Ke (comunemente Fat Mac), il secondo invece il Mac Plus, seguito dal Mac SE e il Macintosh II nel 1987 (anno in cui Jobs lasciò la compagnia).

I folli nomi introdotti negli anni 90

Negli anni 90 Apple continua col suo sistema classico di nomenclatura, introducendo nomi sempre poco chiari e poco importanti nella distinzione dei modelli. Cupertino introduce l’intera linea di Mac II, in parallelo a quella dei Mac LC (colori a basso costo), e successivamente sviluppa una linea più classica, ovvero Mac Classic, che comprende i modelli Mac IIx, IIcx, IIci, IIfx, IIsi, IIvi e IIvx.
In seguito sviluppa la linea Performa, e poi la Quadra, che ha seguito l’implemento di modelli molto simile al sistema di nomenclatura utilizzato da Sony: un esempio classico è il Quadra 650 AV.
I sistemi che utilizzavano un processore PowerPC invece, venivano siglati con 4 cifre numeriche dopo il suffisso omonimo dello stesso processore, nonostante questi spesso appartenevano comunque alla linea Performa. Il parallelismo di più nomi per indicare lo stesso prodotto divenne proprio una caratteristica Apple.

Il ritorno di Jobs

Nel 1997 Steve Jobs tornò in azienda, annientando la confusione che si stava creando nei nomi duplici e nelle esagerate cifre contenute in essi. Dopo il suo ritorno, egli diede vita a due nuovi soli modelli della linea Power, una versione desktop, PowerMac G3, e una versione laptop, PowerBook G3.
Dal 1998 in poi, Jobs scelse di utilizzare una nuova nomenclatura per tutti i prodotti Apple da produrre in seguito. E’ proprio durante il corso di quest’anno infatti, che nasce il primo iMac, e nel’anno successivo, il primo iBook.
Da qui, con l’adozione dei processori Intel oltretutto, i modelli non vennero più indicati secondo implementazione di cifre numeriche nei nomi. I successivi iMac non vennero mai sponsorizzati come iMac 3 o iMac 4 ad esempio, ma semplicemente con l’appellativo “il nuovo iMac”.

E’ proprio questo ciò che è accaduto quest’anno con l’iPad. Sono stati tanti gli sviluppi di dispositivi dall’anno 2000 fino ad ora; tra questi citiamo iPod, iPod Touch, iPod Nano, iPhone, Macbook vari, etc. Tutti tranne l’iPhone, hanno continuato a rispettare la nomenclatura sviluppata dal CEO deceduto lo scorso anno. Come potete notare, i modelli di iPod sono stati svariati, ma nessuno di questi ha accantonato la radice originale “iPod”, per due semplici e importanti motivi:
  • I dispositivi svolgevano e svolgono, anche se in modi diversi, lo stesso ruolo, ricoprendo però utenze diverse
  • Tutti i modelli di iPod sono venduti contemporaneamente

Quando si parla di iPod Touch ad esempio, ci si riferisce alla generazione, e non ad una ipotetica desinenza nel nome del modello (Vedi iPod Touch 1,2,3,4 generazione). E’ questo l’esempio lampante da applicare sul resto dei prodotti Apple, o quasi.
Cupertino quest’anno ha pensato alle impronte molto chiare lasciate dal vecchio Steve, capendo che forse, dati gli svariati progetti in cantiere, si sarebbero create col tempo molte confusioni per i clienti, che avrebbero dovuto ricordare decine di nomi.


La nomenclatura differente per l’iPhone invece, è facilmente giustificabile con una differenza di commercializzazione rispetto agli altri prodotti. Mentre Apple ha sempre venduto una sola generazione di iPod Touch per volta, gli iPhone, come 3G e 3GS, sono stati presenti contemporaneamente sul mercato, e quindi la “S” aggiunta nel suffisso lanciava un messaggio al cliente, facendogli capire che era la nuova versione più veloce.
Per gli iPad invece, questo non è accaduto e non accadrà, ecco perché nel futuro del suo nome, salvo eccezioni di (HD, Speed, e nomi più improbabili), il tablet seguirà la linea disegnata da Jobs.

Il nome “il nuovo iPad” ha davvero senso.

Articolo da iPadevice

07/03/12

Aspettando Apple iPad 3: un anno intero di gossip

L’arrivo dell’iPad 3 è prossimo: è ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento di mercoledì 7 marzo al Yerba Buena Center For The Arts. Il ricordo andrà sicuramente a Steve Jobs. Nell’attesa abbiamo selezionato tutte le notizie di Jack che riguardano le indiscrezioni sulla terza generazione di tablet dell’azienda di Cupertino. Enjoy!
Silvia Ponzio
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Marzo 2012 [07/03] - iPad 3 o iPad HD? È il giorno della verità Ci siamo! Oggi Apple, alle ore 19:00 (ora italiana), ci svelerà “qualcosa che va assolutamente visto... e toccato”, con tutta probabilità l’iPad 3. Se così fosse, quando arriverà nei negozi la terza generazione del tablet più venduto al mondo?

[02/03] - Tutti pronti per iPad 3? Ecco il suo identikit! L’iPad è in dirittura d’arrivo. A distanza di qualche giorno dal debutto, ecco gli ultimi rumors sul tablet Apple di terza generazione. Ammesso che sia questo l’oggetto del desiderio che Apple presenterà il prossimo 7 marzo, altrimenti sai che figuraccia?

Febbraio 2012 [29/02] - Il 7 marzo arriva iPad 3. Insieme alla Apple TV? Apple conferma! Il prossimo 7 marzo ci svelerà “qualcosa che va assolutamente visto... e toccato”. Gli indizi puntano ovviamente all’iPad 3. E se il tablet non fosse l’unico protagonista?

[28/02] - iPad 3 e iPhone 5 con mini connettore super potente? L’iPad 3 è ormai dietro l’angolo, mentre dall’iPhone 5 ci separa ancora qualche mese, eppure è tutto un susseguirsi d’ipotesi e indiscrezioni. L’ultimo gossip? Apple potrebbe sostituire l'attuale connettore con qualcosa di molto più piccolo e potente.

[20/02] - Fotocamera da 8 MPixel per il nuovo iPad 3? La presentazione dell'iPad 3 è alle porte e non passa giorno senza qualche nuova indiscrezione sul nuovo tablet di Apple. Apple Daily, nel weekend, ha diffuso la notizia di una possibile fotocamera da 8 Megapixel.

[15/02] - iPad 3 e iPad mini in arrivo il 7 marzo. Sarà vero? Il web è letteralmente impazzito. La voce di un possibile annuncio ai primi di marzo si sta diffondendo a macchia d’olio. Insieme alle indiscrezioni su una versione dell’iPad con uno schermo “ridotto” per conquistare gli utenti che lo sognano in “piccolo”, anche nel prezzo.

[13/02] - iPad 3... lo compro oppure no? Il solito dilemma Manca meno di un mese al lancio dell’iPad 3, salvo “ripensamenti” dell’ultimo minuto, e le scorte dell’iPad 2 sono agli sgoccioli. È ufficialmente partita l’attesa per la prossima versione del tablet di Apple. Ma conviene davvero acquistarlo? E a chi?

[09/02] - iPad 3 pronto al lancio. Sarà così? Sì, no, forse… I gossip sul nuovo iPad 3 si rincorrono sul web da quando Steve Jobs in persona presentò l’iPad 2. Manca meno di un mese a quella data. Fonti attendibili, nel corso negli ultimi mesi, ne hanno delineato l’identikit. Ecco le caratteristiche più probabili.

Gennaio 2012
[22/01] - Dettagli sul prossimo iPad 3 Non manca molto alla presentazione ufficiale della prossima generazione di tablet marchiati Apple: proviamo a fare il punto sui rumors riguardanti il futuro iPad 3.

[11/01] - Se il prossimo tablet Apple non fosse iPad 3? Potevano mancare indiscrezioni sull’iPad 3 al CES di Las Vegas? Ovviamente no, anche se vanno prese, come sempre, con le pinze. iLounge sostiene di aver toccato con mano un prototipo, un po’ datato, del tablet Apple di terza generazione. E ha coperto che…

[03/01] - Quanto costerà l’iPad 3? E l’Pad 2 sopravviverà? Il lancio dell’iPad 3 è ormai vicino, si parla di fine febbraio, e l’attenzione degli esperti del settore si divide tra le caratteristiche della nuova tavoletta Apple e il prezzo dell’iPad 2 che, com’è successo per iPhone 4 e iPhone 4S, dovrebbero convivere sul mercato.

Dicembre 2011 [30/12] - La batteria dell’iPad 3 durerà oltre 20 ore? La febbre per l’uscita del nuovo tablet di Apple inizia a salire. E pare manchi anche poco all’arrivo dell’iPad 3 visto che i bookmaker del web ne prevedono il lancio già per il prossimo febbraio. E ci sono novità ufficiose sulle sue performance con un pieno di energia.

[27/12] - iPad 3 pronto per il compleanno di Jobs? Le voci che danno per imminente l'uscita dell'iPad 3 si fanno più insistenti. Prima si parlava di una data non meglio precisata in primavera, mentre adesso che l'uscita avverrà prima, in occasione di quello che sarebbe stato il compleanno di Steve Jobs.

[14/12] - IPad 3 arriva a marzo Apple al lavoro sulla terza versione del tablet che sta rivoluzionando l’uso della rete. Secondo voci autorevoli che circolano in rete in queste ore, l’azienda di Cupertino avrebbe già iniziato a fornire i componenti ai produttori cinesi per l’assemblaggio.

[01/12] - iPhone 5 e iPad 3 sull'onda del 4G iPhone 5 e iPad 3 supporteranno il 4G. Sembra che Apple stia già prendendo accordi con l’operatore il giapponese NTT DoCoMo, in attesa che anche l'Italia - finalmente - si aggiorni alle reti cellulari di quarta generazione.

Novembre 2011 [24/11] - Pronti per l'iPad 3 HD e una fiammante iTV? Apple, come al solito, non si sbottona, ma sembra l’iPad 3 avrà uno schermo simile al Retina dell’iPhone 4S e la produzione dei nuovi display sarà affidata a Sharp (non più a Samsung). Così anche il progetto della mitica iTV prende forma.

Ottobre 2011 [20/10] - Steve Jobs al lavoro il giorno prima di morire Masayoshi Son, CEO di Softbank, era in visita a Cupertino il giorno dell’annuncio dell’iPhone 4S. E Tim Cook lo congeda per discutere con Steve Jobs di un nuovo prodotto. Di cosa si tratta?

[05/10] - iPad 3 in primavera. E iPhone 5 e iPod touch 5? Apple non ha il tempo di annunciare l’iPhone 4S che tutti si chiedono (e ipotizzano) quando l’azienda di Cupertino lancerà sul mercato iPad 3, iPhone 5 e l’iPod touch di quinta generazione. Com’era prevedibile, è già iniziata la gossip parade!

Agosto 2011 [17/08] - iPad 3 e iPhone 5: ecco quando arriveranno La produzione dell'iPad 3 sembra in ritardo a causa di problemi con il Retina Display, mentre l'iPhone 5 è in dirittura d'arrivo: annuncio a settembre e lancio entro la metà di ottobre.

Luglio 2011 [19/07] - iPad 3 o iPad HD? Apple risponde a Motorola preparando un nuovo schermo ad alta definizione per il suo prossimo tablet. L'iPad 3 sarà HD? O verrà rilasciata una versione speciale, l'iPad HD?

Maggio 2011 [08/05] - Scoop: l'iPad 3 sarà in 3D Secondo indiscrezioni il prossimo l'iPad 3 sarà dotato di uno schermo 3D. Le majors cinematografiche stanno già scaldando i motori, ma funzionerà? Il Nintendo 3DS vende meno del previsto, e per ora quello mobile è sempre stato un mercato ostico per il 3D.
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Articolo da Yahoo!

11/02/12

In Cina è apparso l’uomo Mac

E’ da un po’ di tempo che non si vedeva una stranezza creata da un fan di Apple. Dopo i tagli di capelli in tema logo della mela morsicata, vestiti da iPhone e vari dolci dalle fattezze dei prodotti di Apple, in Cina è apparso l’uomo Mac.
Nella città di Chongqing due persone hanno voluto rendere omaggio ad Apple in questo modo. Uno vestito da pseudo Steve Jobs armato di iPad e l’altro da uomo Mac con componenti formati da vecchi computer della società.


Steve Jobs e le indagini dell'Fbi «drogato e disonesto»

E' il profilo che emerge da un dossier inedito pubblicato dall'istituto federale di investigazione, secondo cui il fondatore di Apple aveva «troppi scheletri nell'armadio».

Sarebbe meno edificante della biografia ufficiale e autorizzata, il profilo di Steve Jobs che emerge da un dossier di 191 appena pubblicato dal sito dell'Fbi sul fondatore di Apple. Le indagini iniziarono nel 1985, quando Jobs fu preso di mira da un ricattatore che minacciò di farlo saltare in aria se non gli avesse versato un milione di dollari. Ma l'investigazione durò anche nel periodo successivo alla risoluzione del caso e prosegue anche quando il nome del manager emerse tra quelli dei candidati all’US President’s Export Council dell’allora amministrazione di George Bush padre. Jobs avrebbe dovuto ricoprire un incarico prestigioso che però non glivenne mai accordato.

Dopo aver intervistato 15 persone del suo entourage infatti (amici ed impiegati) l’Fbi ritenne forse che aveva troppi «scheletri nell’armadio». Tra le verità scomode anche il suo uso di droghe illegali tra gli anni '60 e '70 («non sappiamo se ne fa ancora uso», dichiara un’anonima gola profonda ai federali) e la sua presunta disonestà. Dubbi anche sulla paternità di certe creazioni del genio di Apple. «Diversi agenti misero in dubbio l’integrità di Jobs», si legge nelle carte, «un uomo pronto a distorcere la verità e piegare la realtà per raggiungere i propri obiettivi». Infangata anche l'integrità morale di Jobs nella vita privata: alcuni testimoni commentarono che «in passato egli non ha mantenuto la madre della figlia avuta da una relazione extraconiugale» e neppure «la bambina» (Lisa, nata nel 1978 e cresciuta povera e con gli assegni statali, quando Jobs si rifiutò di riconoscerne la paternità). Un ex «amico» sostiene che «il suo carattere morale è discutibile» e che «egli possiede integrità solo quando gli conviene».

Il sito Gawker, uno dei primi a visionare i file, si dice sconcertato. Ma il successore di Jobs non ci sta e parla di complotto: «Ho letto molti fascicoli relativi ad indagini Fbi», scrive John Cook, «ma è raro trovare informazioni offensive come queste». È ironico che ad infangarlo siano proprio le persone da lui stesso messe a disposizione dei federali: «la prova», afferma Cook, «che non conosceva bene i suoi amici». Secondo il sito Business Insider.com l’Fbi non ha mai digerito l’atteggiamento spocchioso di Jobs che avrebbe rifiutato i  numerosi inviti del Bureau of investigations a farsi intervistare. «Sono troppo preso, non posso perdere un’ora del mio tempo seduto a parlare con voi», sarebbe stata la scusa ricorrente di Jobs.

Articolo da Yahoo!

01/01/12

Il 1° post del 2012!

Buongiorno a tutti! Buon 2012!!! :D

-2012-
Con questo post vorrei inagurare l'anno nuovo sperando che il 2012 ci riservi tante novità, tanti bei momenti con amici e familiari, nuove amicizie, nuovi gadget (mi riferisco all'iPad 3,all'iPhone 5 e all'iTV), e tutto ciò che può esserci di positivo.

-2011-
Il 2011,personalmente,in linea generale non è stato un brutto anno...eccetto per Lucky che mi manca ancora e sempre. E' stato un anno ricco di emozioni, di belle amicizie che mai avrei immaginato, bei gadget come l'iPad 2 (la quale presentazione è stata la mia prima presentazione Apple) e l'iPhone 4S. In questo ambito,l'anno da poco passato, è stato brutto e inaspettatato per la scomparsa di Steve Jobs.

-CAPODANNO 2012-
Questa sera abbiamo festeggiato il Capodanno in famiglia, tutti insieme, compreso Artù. Abbiamo cenato e, come abbiamo finito,il tempo è volato; tant'è che era già ora di brindare all'anno nuovo. In verità mancavano 4:20 minuti (lo ricordo dal countdown al televisore su Rai2), e in quei pochi minuti del 2011 siamo riusciti a organizzarci per il brindisi. Come è entrato il 2012, papà ha stappato lo spumante (colpendo mamma ad un occhio, dopo che il tappo aveva colpito il muro; per fortuna mamma aveva gli occhiali!) e zia Letizia,Michelle,papà ed io siamo usciti fuori al balcone per vedere i fuochi d'artificio. Non ne abbiamo visti molti,anche se ricordo qualche scoppio colorato vicino la Coop,e zia che quando era rientrata, ha visto un gruppo di studenti uscire da un palazzo in mutande cantando Brigitte Brigitte! :D
Così poco dopo siamo rientrati e abbiamo giocato a Pinnacolo e Scala 40, e Roberto ci ha insegnato Perlina.
Così siamo arrivati alle 2 di mattina del 1° Gennaio 2012, e alle 2:24, ho finito di scrivere questo primo post del 2012.

AUGURI A TUTTI!

04/11/11

Apple Restyling nel 2012?

Il mio hobby,dal 2 Marzo 2011giorno di presentazione dell'iPad 2,è diventato quello di sbirciare tra le ultime news della Apple da diversi blog che ho segnato nell' iPad Area! Questo perchè il desiderio di avere (in un vicino futuro....2012 forse) qualche gioiellino made in Apple,è grande! Mi piacciono tanto nello Stile,nel Design,nel Software e sopratutto,rappresentano il loro creatore: Steve Jobs!
In questi giorni,ho trovato alcuni articolo molto interessanti su un futuro restyling da parte di Apple di alcuni dei suoi prodotti,per l'appunto,nel 2012.
Si parla principalmente del Restyling del futuro iPad 3,e in seguito (forse Giugno 2012) dell'iPhone 5. Io sto aspettando Marzo 2012 per il lancio dell'iPad 3,però se è vero che per Giugno 2012 verrà lanciato l'iPhone 5,non so se aspettare o meno. Io è da Settembre che sto mettendo i soldi da parte per l'iPad,però non so se comprare l'iPad a Marzo e poi l'iPhone 5 a Natale,oppure comprarmi l'iPhone 5 a Giugno e l'iPad 3 a Natale???

Voi cosa mi consigliate??? 

Nel frattempo vi lascio uno dei tanti articoli che ho trovato! Ciao!!!

31/10/11

Sunto Post: un po' di cose

Dal post precedente,non è successo niente di che,però mi sembra giusto scrivere questo post per qualcuno (sempre se c'è) che segue il mio blog.

-Dopo la morte di Steve Jobs,per la quale mi dispiace ancora tanto...troppo,ho continuato a seguire le vicende della Apple,e in particolare riguardanti la produzione delle componenti dell'iPad3,per i quali ci sono dei problemi per la produzione di schermi Retina Display.

-Venerdì scorso,il 28 Ottobre,è succesa una cosa del quale sono stato davvero moooolto contento.
La mattina ero andato a scuola come sempre,però appena entrato,viene il vecchio prof di fisica e ci dice:"Potete andarvene!" perchè quella mattina,mancando la prof di italiano,dovevamo entrare un'ora dopo. Così io e i miei amici,usciamo e alcuni di loro decidono di andare a fare colazione al bar,ma dato che io non ne avevo ne voglia e ne soldi,sono andato al supermercato con un amico che avevo incontrato per strada in quel momento. Arrivati al parcheggio del negozio,vedo la macchina di mamma e mi fermo a salutare Artù che stava comodamente dormendo tutto appallottolato sul sedile posteriore. Così entro,e appena ho una visuale pressochè totale sullo scaffale dei libri che c'è all'ingresso vedo lui,su uno sfondo bianco,vedo il suo contrasto grigio/nero della copertina: era il volto di Steve Jobs,e quella,era la sua Biografia Ufficiale. Tutto sorpreso di averla trovata (anzi,più che sorpreso,meravigliato di averla trovata perchè era da 3 giorni che la stavo cercando senza risulatati però),mi dirigo verso lo scaffale e ne prendo una copia. Così dico ai miei amici di aspettarmi un attimo,il tempo di trovare mamma e farmi dare i soldi per pagarla. Così vado in giro per il negozio con la copia della Biografia Ufficiale di Steve Jobs tra le braccia e dopo un po',in un corridoio di cibi,trovo mamma con il carrello. Dopo averle spiegato perchè stavo lì,mi faccio dare i soldi e vado a pagare la Biografia. Dopo averla pagata,raggiungo i miei amici,e andiamo alla pasticceria che si trova al "piano basso" di questo supermercato,perchè uno di loro voleva una pasta. Così aspettando che finisse la colazione,è arrivata mamma con la macchina. La raggiungo,mi faccio dare le chiavi della macchina e faccio uscire un po' Artù per farlo vedere ai miei amici e per coccolarlo un po'...non fa mai male! Dopo un po' mamma è ritornata,io ho rimesso dentro Artì e siamo riandati a scuola....io tutto contento con la Biografia di Steve Jobs sottobraccio e come al solito,quei mongoloidi che prendevano per culo la Apple dicendo che i suoi dispositivi non servono a niente ma costano tantissimo,e poi che a dei loro amici la batteria non dura niente o gli problemi assurdi....comunque...una volta a scuola,abbiamo fatto un'ora di diritto,e siccome doveva interrogare,io avevo iniziato a leggere il libro. In un'ora ero riuscito a leggere solo da pag.8 a pag.17.

-Oggi è Halloween,e mio fratello se n'è andato a spasso per il quartiere vestito con una lunga tunica nera ed io,l'ho truccato da Rico,lo scheletro di Lady Gaga. E' ritornato poco fa,e con lui,ha portato un bel po' di caramelle zuccherate al limone,mirtillo,arancia,fragola ed io ne ho già mangiate....5 o 6!!! :) Non ci resisto!!!

20/10/11

Apple celebra Steve Jobs

Nella giornata del 19 ottobre, iniziata in differita di 9 ore nell’altro continente, nel quartiere generale di Cupertino ha preso vita una commossa celebrazione in ricordo di Steve Jobs, co-fondatore e “spirito” dell’azienda. Nel frattempo alcuni Apple Retail Store hanno interrotto il servizio e oscurato le vetrine con teloni bianchi per alcune ore. Domenica scorsa si è tenuto invece in chiesa un’altro incontro in suo onore, con la presenza di celebri personaggi.
Come annunciato da diversi giorni e ufficializzato recentemente dal WSJ, i dirigenti di Apple hanno fissato al 19 ottobre una commemorazione a porte chiuse in onore al tristemente deceduto Steve Jobs, invitando tutto lo staff del campus Infinite Loop. L’evento si è infatti svolto nel cortile interno della sede Apple di Cupertino in forma prettamente privata, con l’esclusione di qualsiasi giornalista e telecamera. I dettagli resi noti circa la celebrazione possono essere ricavati solamente dai commenti degli invitati (la maggior parte impiegati Apple) e da un video aereo girato da CNET (sotto). L’immagine in copertina è invece presa dal sintetico comunicato stampa rilasciato da Apple dopo l’evento.
Come potete vedere dalle immagini, le pareti dell’edificio sono state decorate con le gigantografie di foto famose che raffigurano il personaggio. Durante la manifestazione sono intervenuti anche i Coldplay che hanno eseguito alcuni brani live dedicati a Steve.
In occasione di questo evento, anche lo staff dei Retail Store ha partecipato “da lontano” al ricordo del defunto, sospendendo per tre ore pomeridiane le attività dei negozi Apple, coprendo le entrate con dei teloni bianchi. Nell’avviso di chiusura non è stato inserito nessun dettaglio circa le reali motivazioni.
Domenica scorsa si è invece tenuta una celebrazione nella chiesa dell’Università di Stanford. Tra gli invitati all’evento compaiono la famiglia di Steve, i maggiori dirigenti Apple, il presidente della Microsoft e amico Bill Gates, il CEO di Oracle Larry Ellison, i politici Hillary Clinton, Jerry Brown e Nancy Pelosi, Bono degli U2, il violinista Yo Yo Ma, Sergey Brin e Larry Page di Google, i confondatori di Adobe Chuck Geschke e John Warnock, il COO di Samsung Lee Jae-yong, il CEO della Dell Michael Dell, l’attore Tim Allen e tanti altri ancora.

19/10/11

Steve Jobs ha lavorato sul ''nuovo prodotto'' Apple il giorno prima di morire

Nel giorno della presentazione di iPhone 4S Steve Jobs telefonò a Tim Cook per discutere alcuni dettegli sul prossimo prodotto della Mela. L'episodio è raccontato da Masayoshi Son, Ceo di Softbank: Jobs ha lavorato fino al giorno prima di morire; potrebbe essere l'iPhone 5 del 2012.

Steve Jobs ha lavorato anche il giorno prima di morire: l'episodio che testimonia ulteriormente la tenacia e la passione che muovevano il co-fondatore di Apple è raccontato da Masayoshi Son, Ceo di Softbank amico e ammiratore di Jobs. Son si trovava in una riunione one-one con Tim Cook nel Camus di Apple a Cupertino nel giorno della presentazione di iPhone 4S. Durante l'incontro Cook ha dovuto scusarsi e interrompere il colloquio con Son: quando il dirigente di Softbank ha chiesto dove Cook stesse andando, il nuovo Ceo di Apple ha risposto "Il mio capo mi sta chiamando" precisando che Steve era al telefono perché voleva discutere del nuovo prossimo prodotto. Questo è avvenuto il giorno prima della morte di Jobs.

Nel filmato YouTube che inseriamo in calce in questo articolo è possibile osservare lo spezzone dell'intervista in cui Masayoshi Son parla di Steve Jobs, di Apple e di Tim Cook. Il patron di Softbank rilascia una intervista ancora una volta commossa, non è la prima volta che lo sguardo e il tono della voce di Son tradiscono sentimenti profondi, ammirazione e anche il dolore, in passato per la malattia e ora per la scomparsa dell'amico.

Nelle parole di Son non vi è alcuna traccia o dettaglio che permetta di identificare quale fosse il prossimo nuovo prodotto che stava così a cuore di Jobs. Secondo l'interpretazione pià gettonata che corre in Rete, le dichiarazioni di Son sembrerebbero confermare quello che ha svelato un analista pochi giorni fa, e cioè che Jobs ha lavorato fino alla fine sul nuovo iPhone 5 del 2012. Questa indicazione, anche se non confermata, sarà sufficiente per far sperare milioni di fan e appassionati in tutto il mondo: oltre ad Apple Steve Jobs potrebbe aver lasciato in eredità anche un ultimo dispositivo seguito e curato nei minimi dettagli dal Ceo più famoso del pianeta.

Articolo da Macity

La Storia dell'iPhone

16/10/11

Il prossimo iPhone avrà un design totalmente nuovo, ispirato da Steve Jobs

Solo pochi giorni dopo il lancio di iPhone 4S, già ricominciano i rumors sulla prossima generazione di iPhone che, siamo sicuri, diverranno via via sempre più insistenti. Secondo un recente report di CNet, infatti, la Apple starebbe lavorando già da tempo ad un nuovo modello di melafonino totalmente ri-disegnato, proprio come citavano diversi rumors riportati qualche tempo prima del lancio del 4S.



CNet cita ben due fonti per la sua notizia. La prima è rappresentata da una nota di ricerca dell’analista Ashok Kumar di Rodman & Renshaw. Secondo Kumar, Steve Jobs è stato coinvolto in maniera diretta nella realizzazione del design finale del prossimo modello di iPhone e, ovviamente, anche nei test dei primi prototipi.
Sempre Kumar cita alcune caratteristiche del nuovo iPhone, che sarebbero proprio quelle che sono circolate nelle settimane che hanno preceduto il keynote del 4 ottobre, incluso lo spessore più sottile e uno schermo più grande.
CNet, inoltre, ha citato anche una fonte propria, che sembra confermare le stesse informazioni riportate da Kumar:
“Un’altra fonte, con la quale ho parlato questa settimana e che afferma di avere notizie sul redesign del prossimo iPhone 5, ha affermato che il prossimo dispositivo mobile Apple sarà una vera rivoluzione, soprattutto nell’aspetto esteriore. Rappresenta un progetto ampio e ambizioso a cui Steve Jobs ha dedicato gran parte del suo tempo. Al contrario, invece, Steve non è stato coinvolto nel progetto del 4S perché il suo tempo era limitato.” 
Moltissimi addetti ai lavori hanno già ipotizzato che il prossimo iPhone avrà un design totalmente rinnovato. Con il lancio dell’iPhone 4S, Apple sembra aver stabilito un percorso ben definito per il rilascio dei suoi prodotti. Un nuovo design (iPhone 3G, iPhone 4) e, successivamente, soltanto miglioramenti hardware (iPhone 3Gs, iPhone 4S).

Articolo di Apple HD Blog

09/10/11

Apple avrebbe 1,000 ingegneri al lavoro su nuovi chip per i dispositivi futuri

Nonostante il tragico evento che ha appena colpito milioni di persone, Apple sembrerebbe essere intenzionata a guardare attivamente al futuro. Secondo una conversazione avvenuta tra Erick Schonfeld di TechCrunch ed un CEO veterano della Silicon Valley vicino a Jobs, sembrerebbe che l’azienda californiana abbia oltre 1,000 ingegneri al lavoro su nuovi chip da poter inserire nei futuri dispositivi.

In un estratto preso dall’articolo di Schonfeld si legge:
Continuo a ritornare con la mente ad una conversazione che ho avuto un paio di settimane fa con un CEO veterano della Silicon Valley che conosceva Jobs, avvenuta poco dopo le dimissioni di quest’ultimo da CEO di Apple. Ci siamo ritrovati a parlare di come Apple sia ben posizionata nell’era del post-PC, e questo personaggio mi ha informato su qualcosa che non si sente spesso. “Steve Jobs mi ha detto che ha 1,000 ingegneri al lavoro sui chip”, mi ha detto. “Diminuire il fabbisogno energetico e le dimensioni è la chiave a tutto.”
Dopo il proprio ritiro, fu lo stesso Jobs a dichiarare che “I migliori e più innovativi momenti di Apple devono ancora venire.” Sembrerebbe quindi abbastanza plausibile l’ipotesi che Apple sia al lavoro su chip che saranno in grado di garantire un’ancor migliore posizionamento nell’era del post-PC; era in cui il form factor non sarà più un problema, ed i computer potranno essere inseriti in qualsiasi cosa come, ad esempio, una televisione. A confermare ancor di più questa possibilità è la notizia secondo cui, prima di andarsene, Jobs avrebbe lavorato per oltre un anno a diversi progetti, assicurando così il futuro dell’azienda, per almeno altri 4 anni.

Articolo di iPadItalia

Apple iPhone 5 e iPad 3 nell’eredità di Steve Jobs

Secondo quanto svelato dall’autorevole quotidiano inglese Times, l’ex CEO di Apple avrebbe lasciato “in eredità” ai suoi colleghi di Cupertino un piano quadriennale di produzione, ovvero delle linee guida su come procedere per lo sviluppo dei prodotti futuri.

Tra questi, oltre ai nuovi iMac, MacBook e l’Apple TV di terza generazione, viene subito in mente l’iPad 3 e l’iPhone 5. E proprio quest’ultimo è stato confermato da una fonte anonima e vicina agli ambienti di Apple: la quinta generazione di iPhone era da tempo nei piani di Steve Jobs, e la sua uscita sarebbe stata fissata in un periodo compreso tra la fine del 2012 e gli inizi del 2013. Steve Jobs, scomparso il 5 Ottobre, aveva abbandonato il ruolo di CEO di Apple lo scorso agosto per gravi problemi di salute, ma prima di lasciare la poltrona a Tim Cook si sarebbe impegnato al massimo in ufficio per garantire un futuro alla sua azienda: ecco quindi che il piano di produzione di 4 anni è servito proprio a questo. Le ultime indiscrezioni sull’iPad 3 vedono possibile un design molto simile a quello dell’iPad 2, ma con netti cambiamenti per quanto riguarda lo schermo, probabilmente un Retina Display, e l’hardware interno: si parla infatti di 1 GB di memoria RAM e chipset Apple A6 quad core.

Articolo da iPaddisti

Addio a Steve Jobs, l'uomo che visse tre volte


Articolo da laRepubblica.it

Jobs, le finte lacrime dei politici italiani


Articolo da laRepubblica.it

Articoli su Steve Jobs: Tweet,Museo e Whole Earth Catalog

Articolo 1

La scomparsa del fondatore della Mela scatena una tempesta mediatica, capace di monopolizzare i principali canali di notizie online e di generare fino a due milioni e mezzo di tweet in sole 13 ore. Creata una immagine di Jobs tutta fatta con i Tweet.

La morte del fondatore della Mela ha avuto un impatto mediatico di notevoli proporzioni. A confermare tale convinzione arrivano i numeri di Sysomos società di analisi che si è presa la briga di monitorare tutti le attività online contenenti riferimenti a Steve Jobs a partire da pochi minuti successivi l'annuncio della sua morte e per le 13 ore successive.
Dopo soli 35 minuti il buzz della rete registrava già 1,081 blog post, 1,790 notizie online, 618 post sui forum e 249,042 tweet. Numeri impressionanti che sono continuati a crescere nelle successive ore, per raggiungere dopo 13 ore 2.5 milioni di tweet, 13,611 menzioni su blog e 33,484 menzioni su notizie.
Su twitter i trendig topic dedicati a Steve Jobs hanno mantenuto saldamente le prime posizioni per ore. Cifre che rendono chiaramente l'idea di quanto la notizia abbia letteralmente monopolizzato le testate e i canali online.
Qui sotto l'immagine celebrativa realizzata da Miguel Rios, ingegnere e data visualization designer di Twitter. Si tratta di una riproduzione della ormai diffusissima immagine che sarà pubblicata sulla copertina del libro di Isaacson ma realizzata interamente con mille tweet #thankyousteve, ordinati per numero di retwitter da sinistra in alto alla destra in basso. Qui l'immagine a risoluzione nativa.




Articolo 2

Sarà allestita al Museo di Scienze Naturali, curata dalla Regione Piemonte, con la collaborazione dell’imprenditore collezionista Marco Bogline, possessore di un rarissimo Apple I e di molti pezzi della storia di Apple e dell’informatica. Aperta entro la fine del mese.

Al Museo di Scienze Naturali di Torino, entro la fine di ottobre, verrà inaugurata una mostra tutta dedicata alla figura di Steve Jobs. Ad annunciarlo sono l’assessore regionale piemontese Marco Coppola e l’imprenditore torinese Marco Boglione, fondatore di BasicNet (azienda che controlla marchi dell’abbigliamento come i jeans Jesus, Robe di Kappa e k-way), collezionista di oggetti legati all’informatica ed uno dei pochi al mondo ad avere un Apple I, il primissimo prodotto (era il 1977) nato dalla sterminata creatività visionaria di Jobs. Boglione lo aveva già messo a disposizione del Politecnico di Torino per un evento incentato sulla sua riaccensione (la prima volta al mondo dopo quasi trent’anni).
Nelle sale di via Giolitti, verrà esposto proprio questo esemplare, insieme agli altri prodotti con la mela morsicata della collezione di Boglione: circa trecento pezzi, alcuni molto rari, che raccontano la rivoluzione dell’informatica “personal” avviata da Jobs dell’evoluzione del modo di lavorare, giocare, impiegare il tempo libero e pensare che essa ha portato con sé.
«A quell’uomo dobbiamo essere riconoscenti», ha detto Boglione al quotidiano torinese La Stampa: «lui ha dimostrato che si può cambiare il mondo senza che il mondo cambi te».  E così ha sollecitato la Regione Piemonte: «Stavamo lavorando alla mostra per il 2012  - ha detto l’assessore Coppola - ma con la sua scomparsa,  non ha senso aspettare»  

Articolo di Macity


Articolo 3
"Stay hungry.Stay foolish"

Quella che vedete in alto è l’immagine originale letta da Steve Jobs nel 1974 sull’ultimo numero del “Whole Earth Catalog”, il catalogo per comunità hippie che tanto lo ispirò da giovane. E’ il catalogo da cui è stata letta la frase “Siate affamati. Siate folli” di cui tanti prendono ispirazione in questi giorni, dopo aver visto per decine di volte il video del discorso di Steve Jobs a Stanford.
Il Whole Earth Catalog, come lo definiva zio Steve, è il Google del tempo. Un catalogo con tantissimi spunti di riflessione. In realtà quella frase non fu letta sull’ultimo numero. Il catalogo, infatti, terminò la sua corsa nel 1974 per riprenderla nel 1980 e terminarla una volta e per tutte nel 1994.


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